Lavorare offline
Una volta impostata un'installazione locale (TeX Live + Visual Studio Code), il flusso di lavoro tipico è:
Compilare localmente
Con LaTeX Workshop la compilazione parte automaticamente al salvataggio (Ctrl+S), oppure manualmente da riga di comando con latexmk:
latexmk -pdf thesis.texSuggerimento
latexmk ricompila automaticamente il numero di volte necessario (utile per bibliografia e riferimenti incrociati, che richiedono più passaggi) e si ferma da solo quando il documento è stabile, invece di dover lanciare pdflatex a mano più volte.
Versionare con Git
A differenza di Overleaf (dove la cronologia è integrata ma poco flessibile), un'installazione locale permette di usare Git normalmente: commit granulari, branch, .gitignore per escludere i file generati dalla compilazione (.aux, .log, .pdf, ecc.).
Attenzione
Ricorda di aggiungere un .gitignore con le estensioni generate da LaTeX (*.aux, *.log, *.out, *.toc, *.bbl, *.bcf, ...) — altrimenti ogni compilazione sporca lo stato del repository con file rigenerabili.
Sincronizzare con Overleaf
Se il progetto vive anche su Overleaf (ad esempio per collaborare con il relatore), Overleaf espone il progetto come repository Git remoto (piani a pagamento) — è possibile aggiungerlo come remote e sincronizzare nelle due direzioni:
git remote add overleaf https://git.overleaf.com/<project-id>
git pull overleaf main
git push overleaf mainVedi Overleaf & offline per i dettagli specifici della classe unitnthesis.
Nota
Se non si ha accesso a un piano a pagamento, l'alternativa è scaricare/caricare manualmente lo zip del progetto da Overleaf — meno comodo, ma funziona.